Resilienza nelle gare di ultra trail: il segreto per essere finisher

L’aspetto psicologico nelle ultra distanze ha un ruolo di primo piano nella gestione della prestazione, perché nelle tante ore che caratterizzano l’attività siamo sottoposti a continui stressor da gestire in condizioni ambientali difficili e di elevato impegno fisico. Ma come possiamo rendere mente e corpo più efficienti e preparati ad affrontare una Ultra?

Il cervello: un avido consumatore di energia

Negli ultratrail, ed in particolare in una situazione di forte stress come la gara, è necessario ottimizzare al massimo il consumo di energia. L’ansia di sbagliare strada o, ancor peggio, di dover ricercare il percorso dopo aver distrattamente perso le indicazioni, può farci diminuire notevolmente le scorte di glucosio, e quindi di glicogeno, portandoci velocemente alla “crisi” e compromettere la prestazione sportiva.

Correre più veloce e più a lungo migliorando la Potenza Aerobica: migliorare i valori di VO2 Max

Nei decenni sono state testate sul campo innumerevoli tecniche per ottimizzare metodo di allenamento in funzione dell'aumento della prestazione. Preparatori di altissimo livello - supportati da equipe mediche, ricercatori nel campo della fisiologia sportiva, atleti di livello mondiale, migliaia di studenti ed atleti a fare da cavia - hanno sviluppato nel tempo un numero di tecniche tendente all'infinito, anche in contrasto tra loro, per un solo scopo: portare la prestazione sportiva oltre al limite raggiunto fino a quel momento.