Pannello solare portatile da backpacking e piccolo impianto da campobase o campeggio

Ecco finalmente la recensione del mio primo pannello solare portatile da backpacking.

Devo dire che sono molto soddisfatto dell’acquisto, utilissimo per ricaricare cellulari, GPS, GoPro, lampade, eccetera. Si perché nelle uscite di più giorni in natura ho sempre l’ansia di non avere abbastanza batterie per ricaricare i dispositivi elettronici e questo non mi fa stare tranquillo.

In fondo all’articolo (dopo la galleria immagini) trovate una mini guida per crearvi un mini impianto fotovoltaico da campo base e/o campeggio con tensione di uscita a 220v

Il pannello è un BigBlue da 28W (4 pannelli da 7W) modello HT-B401A.

Dimensioni:

  • lunghezza 79 cm (aperto) – 17 cm (chiuso)
  • larghezza 28 cm
  • spessore: 3,5 cm (da chiuso)
  • peso: 600g

Nella confezione trovate 4 comodi moschettoni d’alluminio per fissare il pannello allo zaino. 

Prestazioni

Attaccato allo zaino, ricarica completamente un battery bank da 20000mA in una giornata con una intensità di 2,2A (che dipende dalla capacità di carica della batteria). La corrente di picco “di targa” è di 4A.

Il pannello dispone di 2 prese USB e di un amperometro digitale con regolatore di tensione.

Scheda tecnica:

  • Uscita: 5v
  • Ampere (max): 4A
  • Watt: 28w

Conclusioni

E’ uno dei migliori acquisti che abbia mai fatto! E’ un po’ pesante (circa 600g) ma è di buona fattura, impermeabile, richiudibile e facilmente trasportabile e con buone prestazioni.

Di seguito trovate i link amazon:

E un impianto fotovoltaico da campo base o da campeggio?

Se avete bisogno di più energia per alimentare o ricaricare piccoli elettrodomestici o computer, router wifi, eccetera, vi propongo questa ricetta che sto realizzando a casa mia.

Cosa serve:

  • pannello solare
  • regolatore di tensione
  • batteria di accumulo (quella della moto/macchina)
  • inverter 12Vcc -> 220Vac 50Hz
  • un po’ di cavi
  • una ciabatta

Costo totale: 100 – 150 euro

Come funziona

  1. Il pannello solare produce energia elettrica
  2. il regolatore di tensione riceve l’elettricità dal pannello, la “regola”, e la rende disponibile per caricare la batteria di accumulo e per l’utilizzo diretto per dispositivi a 12V.
  3. la batteria di accumulo è quella che effettivamente fornisce l’energia ai dispositivi collegati perché mantiene la tensione costante.
  4. l’inverter trasfroma la corrente continua che arriva dal pannello/batteria in corrente alternata a 220v 50Hz (quella che abbiamo nelle prese in casa)
  5. la ciabatta la colleghi all’inverter per avere un po’ di prese elettriche da utilizzare.

Nota sugli inverter

Non tutti gli inverter sono uguali! Sul mercato trovate quelli ad onda quadra, ad onda modificata, ad onda sinusoidale pura. Non spaventatevi, vi spiego velocemente le differenza.

  • Onda quadra: sono i più economici. Vanno bene per l’illuminazione e ma non fanno per niente d’accordo con l’elettronica di telefoni, pc, motori elettrici.
  • Onda modificata: sono un po’ più versatili e costosi dei precedenti, ma anche questi potrebbero dare problemi a dispositivi elettronici avanzati (come iphone o pc portatili di alta fascia).
  • Onda sinusoidale pura: riproducono la stessa elettricità che abbiamo a casa e quindi sono perfettamente compatibili con PC, laptop, telefoni, televisori, radio, eccetera. Sono ovviamente un po’ più costosi ma sono quelli che mi porterei in un campeggio/campo base.

Un po’ di link

Questo è il KIT pannello solare + regolatore di tensione da 40A con pannello da 20W e regolatore di tensione compatibile SOLO con batterie al piombo.

Se volete un regolatore di tensione per batterie al litio io ho preso questo: Regolatore di carica solare intelligente PWM

Se vi interessa il pannello solare da 100W: ECO-WORTHY Pannello solare monocristallino da 100 watt 12 volt 

Nota: Il regolare di tensione è l’oggetto più importante insieme al pannello solare.

L’inverter è il dispositivo che trasforma la corrente continua da 12v a corrente alternata a 220v per essere utilizzata dai dispositivi elettrici domestici.

ATTENZIONE : questi componenti sono VERY CHEAP (molto economici) e possono andare benissimo per l’elettronica di casa o come autoproduzione di energia per il campeggio.

Per utilizzi più “importanti” si sale di prezzo, ma nemmeno più di tanto.

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