Obesità e sistema immunitario

In questo articolo spiegherò brevemente perché l’obesità ha una diretta incidenza sull’efficenza del sistema immunitario e quindi sulla sensibilità a malattie e virus.

Chi è obeso?

Ingrassiamo quando gli adipociti (le cellule specializzate nell’accumulo di grasso) aumentano le loro dimensioni a causa della gocciola di grasso che vanno ad immagazzinare.

Intendiamo sovrappeso il soggetto che abbia un BMI > 25 se maschio e > 30 se donna, definiamo obeso un soggetto se il BMI >30 nell’uomo e 35 nella donna.

Tramite l’analisi della composizione corporea (tramite BIA da dietologo, dietista o nutrizionista), la percentuale di grasso corporeo di riferimento per il maschio è dal 12% al 18%, nella donna (con differenze tra i vari autori) tra il 17% ed il 23%. Oltre queste percentuali si entra nell’obesità.

Vi rimando al sito del ministero della salute per gli approfondimenti sull’indice di massa corporea e “livelli di obesità”.

Obesità ed effetti sul sistema immunitario

Nel soggetto obeso le cellule che si occupano di immagazzinare i grassi (gli adipociti) sono molto grandi (ipertrofici) e questo compromette la loro capacità di “respirare”. Di base il tessuto adiposo è scarsamente vascolarizzato e l’ipertrofia delle cellule adipose causa una conseguente ipossia e morte “per soffocamento” .

Questo meccanismo contribuisce ad innescare una serie di risposte infiammatorie per conseguente secrezione di citochine (adipochine) che comunicano al corpo uno stato stato di alterazione. 

Le citochine sono proteine che fungono da segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario.

Da questa alterazione viene attivata una risposta immunitaria, con il richiamo di macrofagi che hanno la funzione di “mangiare” (fagocitare) cellule morte o corpi estranei per “ripulire” il nostro organismo.

Ma cosa succede con gli adipociti “ipertrofici”? Succede che i macrofagi non sono in grado di inglobare queste cellule troppo grandi e richiamano altri macrofagi in aiuto rilasciando altre citochine (aumentando l’infiammazione). 

Il risultato è che attorno all’adipocita di formerà una corona di macrofagi che, non riuscendo a svolgere la loro funzione, produrranno continuamente citochine pro-infiammatorie che andranno in circolo nell’organismo.

Tessuto adiposo ed infiammazione sistemica
Tessuto adiposo ed infiammazione sistemica

L’infiammazione diventa quindi sistemica, cronica, e prende il nome di “infiammazione latente” anche chiamata “ di basso grado” (Low-grade Chronic Inflammation).

Questa infiammazione è molto subdola subdola, poiché è presente ma non segnalata da sintomi, e progredisce lentamente causando problematiche di varia natura.

Costantemente impegnato su altri fronti il sistema immunitario perde la capacità di reagire efficacemente dove è richiesta un’azione di maggiore forza, come per la protezione da virus o batteri.

Effetto a cascata

Il soggetto obeso, per colpa di questa quantità costante di sostanze infiammatorie in circolo, crea un effetto a cascata che compromette l’equilibrio dell’organismo.

Viene compromessa la capacità delle cellule muscolari di rispondere all’insulina impedendo l’entrata del glucosio nella cellula muscolare. Questo perché l’organismo riserva il glucosio ai linfociti che devono combattere l’infezione che causa l’infiammazione. 
Tuttavia il sistema immunitario non sarà mai in grado di consumare da solo tutto il glucosio in circolo, di conseguenza, il pancreas continuerà a riversare insulina nel sangue al fine di abbassare la glicemia attivando un processo molto dannoso: la resistenza insulinica.

Resistenza insulinica

L’insulina non ha il solo effetto di stimolare il tessuto muscolare a incamerare glucosio, ma va anche ad inibire l’utilizzo degli acidi grassi a livello energetico (la beta ossidazione degli acidi grassi) favorendo l’accumulo nell’adipocita innescando un processo ricorsivo:

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La resistenza all’insulina, inoltre, può portare all’insorgenza del diabete mellito di tipo II.

Conclusioni

Tutta la comunità scientifica è concorde che sia necessario trattare l’obesità come malattia, in quanto è stato dimostrato in innumerevoli casi la correlazione diretta con l’insorgenza di malattie croniche, da quelle cardiovascolari a quelle metaboliche, oltre a creare le condizioni per malattie causate dall’indebolimento del sistema immunitario.

L’obesità si combatte con una corretta alimentazione unita all’esercizio fisico costante, e questa è l’unica ricetta utile e dimostrata. Non esistono rimedi magici o “diete miracolose”.

Se pensi di avere problemi di obesità consulta il tuo medico oppure uno specialista, affinché possano orientarti verso un percorso efficace di ricomposizione corporea.

Fonti

  • Adipocyte death defines macrophage localization and function in adipose tissue of obese mice and humans. https://www.jlr.org/content/46/11/2347.long
  • Tsai, S. et al. (2018). Insulin Receptor-Mediated Stimulation Boosts T Cell Immunity during Inflammation and Infection. Cell metabolism.

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